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PROGRAMMI CON INTERFACCIA A FINESTRE.
Ma come compilare le wxWidgets?

Parecchi di voi, provetti programmatori, avrete sicuramente scaricato qualche compilatore e provato così a compilare i primi programmini. Sicuramente vi siete dovuti accontentare inizialmente di interfacce semplici, cioè di piccoli programmi che funzionano come le vecchissime applicazioni a riga di comando dei vecchi sistemi operativi come il datato MsDos.
A molti di voi sarà anche capitato però, man mano nel procedere col lavoro, di voler fare applicazioni con interfaccia a finestre come quelle di Windows o altri moderni sistemi operativi oggi in uso.
Per fare ciò bisogna adoperare in aggiunta al linguaggio di programmazione librerie ad hoc scritte appunto per il linguaggio adoperato, costruendo così programmini o applicazioni dal sapore professionale e, per i più esperti, anche complesse.
Molte sono le librerie in uso tra i più esperti programmatori molte anche per il linguaggio di programmazione C++. Tra queste da citare anche le wxWidgets, e proprio di queste librerie, di cui vi sono varie versioni per diversi sistemi operativi, vi parlerò e vi indicherò il modo per compilarle e utilizzarle come si deve con il compilatore C++. Non saprei dirvi quando mi sono imbattuto per la prima volta nelle wxWidgets, ma devo dirvi che diversi anni fa l'approccio è stato alquanto disastroso. Infatti dopo diversi tentativi non riuscii a compilarle e per un po' di tempo vi rinunciai. La documentazione non era completa e anche cercando su Internet, ognuno diceva la sua e c'era una gran confusione. E' solo da un paio di anni che le ho riprese e direi anche con successo.
Ho trovato, dopo tutto, una certa facilità d'uso e non solo ho compilato le librerie con il compilatore MinGw ma anche con i compilatori 32 e 64 di Visual Studio di Microsoft e con esse ho sviluppato molte applicazioni.
Dalla completa documentazione di oggi e dalle recensioni nei vari siti di discussione ho constatato che queste librerie sono alquanto utilizzate dagli sviluppatori. Il vantaggio di queste e dei programmini che vi consiglierò strada facendo, è quello che tutto questo software è open source, scaricabile gratuitamente, si rifà cioè alla concezione della libera circolazione del software senza scopo di lucro anche se qui bisognerebbe fare dei debiti “distinguo” e valutare caso per caso.
In questo articolino che per alcuni “smanettoni” apparirà noioso, cercherò di spiegare come compilare ed usare le librerie in questione, e vi fornirò i link per scaricare alcuni programmini utili allo scopo. L'ambiente di lavoro è Windows 7, ma con le debite varianti tutto ciò che vi dirò è applicabile anche ad altri sistemi operativi.
Vi proporrò anche un paio di file batch da me realizzati per compilare le librerie e i primi programmini che realizzerete. Vi prego però di studiarli ed eventualmente modificarli per renderli più completi. Sarà mia cura pubblicare qui le vostre modifiche per non avere cioè l'impressione di “giocare” da solo con questi argomenti.
Per essere più preciso nel procedere, dividerò in due parti i gruppi di programmini e software da scaricare:

1) per compilare le wxWidgets 2) per compilare ed editare i vostri programmini e progettare l'interfaccia grafica

Non perdiamo tempo in chiacchiere noiose e incominciamo col primo punto. Innanzi tutto vi consiglio di scaricare dal link sopra indicato, la versione compressa con estensione “zip” della libreria wxWidgets e in seguito “scompattarla” in una cartella posizionata nella radice del vostro disco, ad esempio: C:\wxWidgets-3.0.2 se tale è l'ultima versione disponibile e che avete scaricato.
Ora è il turno del compilatore che potete scaricare al link indicato. Qui bisogna però tener conto del sistema operativo in uso e in particolar modo se quest'ultimo è a 32 o 64 bit. Nel primo caso va scaricata solo la versione 32, nel secondo sia la 32 che la 64. Nell'installer a 64 vi sono entrambe le versioni, da installare una alla volta.
Sia che sia stata installata la versione a 32 o 64 o tutte e due, andrebbero però cancellate, dopo l'installazione, le voci: C:\TDM-GCC-32\bin e C:\TDM-GCC-64\bin se una o entrambe presenti nella variabile d'ambiente “path”.
Le variabili d'ambiente sopra citate, se presenti, potrebbero entrare in conflitto, per cui è meglio eliminarle. Per entrare nelle modifiche, in Windows 7 bisogna dal menù “start”, cliccare col tasto destro del mouse su “computer” poi proprietà, impostazione di sistema avanzate () e poi variabili d'ambiente () . A questo punto evidenziare path nelle variabili di sistema e entrare in modifica () . Le voci incriminate da cancellare dovrebbero trovarsi in coda. Fare attenzione che non sia tutto evidenziato, altrimenti si rischierebbe di eliminare ogni cosa. Nel caso non desiderato, basterebbe non confermare le modifiche. In Windows 8 bisogna scrivere “variabili d'ambiente” nella ricerca. In Windows 10, che uscirà il prossimo autunno 2015, lo scopriremo insieme! :-)
Come ultima cosa c'è da scaricare il file batch “CompilaWx.cmd”. Piazzatelo dove volete, anche sul desktop, apritelo (per windows 8 e 10 bisogna cliccare su "ulteriori informazioni" e poi "Esegui comunque") e eseguite le istruzioni a video. Potete anche editarlo e modificarlo con un apposito programma per testi.
Vi troverete infine un menu a sei voci: le prime tre per la compilazione a 32 bit, le seconde tre per la compilazione a 64 bit. Eseguitele tutte, se avete un sistema operativo a 64 bit, ma non preoccupatevi del tempo necessario a completarle, ciascuna voce impiega circa venti minuti per essere completata ma i tempi dipendono dalla velocità del microprocessore. Non preoccupatevi se le ventole del computer gireranno a “manetta”: il lavoro del microprocessore è intenso! ()
Alla fine, se tutto è andato bene e se il programma non ha segnalato errori, avete compilato la libreria che così è pronta per essere usata.

Ora viene il bello, vorrete senza alcun dubbio provare la libreria, sicuramente sarete impazienti, coraggio manca poco, lo potete vedere dalle righe che ancora mancano in questo articolino!
Bisogna ora quindi passare al secondo punto e scaricare liberamente i seguenti programmi:
Notepad++, ottimo editor per programmatori, supporta diversi linguaggi e si può personalizzare secondo le proprie esigenze. È il più utilizzato, lo potete adoperare per scrivere o variare i vostri sorgenti C++;
Cmake, programmino che serve a creare il file necessario alla compilazione. Dovete scaricare l'installer win 32. In fase di installazione poi, dovete settare quando richiesto: “Add CMake to the system Path for all users”. Qui la variabile d'ambiente serve assolutamente!
Nell'ultimo passaggio, scaricare la cartella con un programmino di esempio e tutti i file necessari alla compilazione sorgenti compresi. ()
È ora necessario aprire con Notepad++ il file “CM.cmd” e verificare i percorsi delle librerie wxWidgets e dei compilatori. Sono proposti quelli che vi ho consigliato e l'ultima versione ora disponibile di queste librerie è la 3.0.2; per quanto riguarda invece i compilatori sono valide le stesse considerazioni. In particolare troverete le voci alle righe 5, 6 e 7 del file. Se il compilatore 64 bit non è presente mettere: “=n”. ()
Ora provate cliccando due volte sul file “CM.cmd” (per windows 8 e 10 bisogna cliccare su "ulteriori informazioni" e poi "Esegui comunque") e scegliete la voce “2”, o la voce “5” per la versione a 64 bit. () Per quanto riguarda invece le voci “1” e “4” (versioni dinamiche), dopo averle scelte, bisogna trasferire rispettivamente nelle cartelle “Eseguibile\bin_32dll” e “Eseguibile\bin_64dll” i files: wxbase30u_gcc_custom.dll, wxmsw30u_adv_gcc_custom.dll e wxmsw30u_core_gcc_custom.dll che troverete per 32 bit, nella cartella della libreria wxWidgets : lib\gcc_dll e per 64 bit, nella cartella: lib\gcc_dll64 sempre della stessa libreria.
Se tutto procede a dovere avrete compilato il programmino e quindi potete provarlo. Coraggio, ho finito … Ora tocca a voi! :-)

Nota:
Se volete eseguire da Notepad++ il file di compilazione: ”CM.cmd” che si trova nella cartella di lavoro, dovete procedere come segue:
aprite con Notepad++ il file sorgente, se il file di compilazione sopra enunciato è presente nella cartella di lavoro, andare sulla voce “Esegui” di Notepad++ e pigiare la prima voce: “Esegui ...”. Nella finestrella che compare incollare la seguente riga di comando:

cmd /K "cd /D "$(CURRENT_DIRECTORY)" && CM.cmd "$(FULL_CURRENT_PATH)""

Salvare poi col nome “Compila” o come voi preferite. La voce che avete scelto e salvato vi comparirà poi in seguito nel menù “Esegui”. Potete anche impostare dei tasti di scelta rapida.
Se volete semplicemente un comando per aprire solo la finestra di lavoro, la riga di comando da incollare è invece la seguente:

explorer $(CURRENT_DIRECTORY)

Procedete poi allo stesso modo.


 

Ci vorrà anche un database per i vostri lavori, sì o no?
Vedremo prossimamente come compilare wxSqlite3 ...
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C.S.

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